PERCHE'
I nostri Temporary nascono dall’esigenza di conciliare buon gusto, grandi marche e il piacere dello shopping alla grande convenienza; siamo appena nati ma abbiamo l’obiettivo di diventare un vero e proprio punto di riferimento del mondo della moda uomo/donna/bambino. Una catena di store di abbigliamento dove ogni cliente può affidarsi alla professionalità del personale che, con solarità ed immancabile stile, consiglia i capi più adatti per uno stile inconfondibile. Grazie all’ampia scelta tra grandi firme, brand attuali e collezioni dell’ultima stagione, siamo in grado di offrire capi di alta moda e nuovi arrivi mensili, a prezzi assolutamente concorrenziali. Un’occasione unica per acquistare abiti di Collezioni firmate a prezzi bassi: Le collezioni di abbigliamento non sono vecchie o di seconda mano ma sono quelle attuali. I nostri prodotti non hanno nessun difetto di fabbrica, qui trovi gli stessi abiti di una boutique solo che sono in misura minore e possono finire nel giro di un giorno o di una settimana.
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LA STORIA DEI NEGOZI A TEMPO
Quella dei negozi temporanei è una formula nata in Gran Bretagna nel 2003 e diffusasi subito dopo nella capitale mondiale del marketing, ovvero New York City, dove in pochissimo tempo sono sorti numerosissimi Pop-Up Store o vacant shop (negozi aperti all'improvviso, a sottolinearne l'assenza di un vero e proprio lancio pubblicitario in senso tradizionale: ecco un altro paio di modi con cui si è soliti chiamarli) che rimanevano aperti solo fino al momento di esaurire la merce esposta, sottraendosi in questo modo al caro-affitti della Grande Mela.
L'esperienza newyorkese ha attirato l'attenzione dei grandi brand, che hanno individuato nella strategia dei Temporary Shop un modo innovativo per proporre al mercato le proprie novità di prodotto o per lanciare offerte e promozioni speciali.
La compagnia aerea Song è stata la prima ad apparire e sparire a Soho (New York) e dopo di lei è stata la volta di e tantissimi altri, fino addirittura a Paris Hilton, che ha scelto questo strumento per presentare al pubblico la propria linea di orologi di lusso.Sull'onda del successo raccolto nelle esperienze inglesi e americane, il modello di Temporary Shop si è quindi progressivamente allargato a tutto il mondo, diventando in breve uno dei trend di maggiore successo in ambito marketing e retail degli ultimi anni.
Per quanto riguarda l'Italia, a rompere gli schemi per prima e ad importare la nuova tendenza ci ha pensato nel 2005 Levi's, con l'apertura del suo Levi's Temporary Store all'interno del quadrilatero della Moda, seguita poco dopo da Nivea per quanto riguarda i cosmetici, da FIAT che ha approfittato della novità dei temporary shop per accompagnare il lancio della nuova 500 e poi via via da numerosissimi altri marchi di prestigio, appartenenti a tutti i principali settori merceologici.
Attualmente, nel nostro Paese, i negozi a tempo rappresentano una realtà di primo piano nel panorama commerciale complessivo, tanto che negli ultimi tempi à addirittura nata una associazione di categoria (Assotemporary, che propone lo slogan "Valorizzare il TEMPO attraverso lo SPAZIO e lo SPAZIO attraverso il TEMPO"), che si propone lo scopo di aumentarne e tutelarne un ulteriore sviluppo, e i centri storici di città come Milano e Roma hanno degli spazi prestigiosi (corso Garibaldi, nel cuore di Brera, può essere un buon esempio per il capoluogo lombardo) destinati esclusivamente a queste attività, le cui vetrine ospitano periodicamente i prodotti dei principali marchi disponibili sul mercato.
Nel corso degli anni i Temporary Shop hanno assunto caratteristiche specifiche, differenziandosi profondamente, grazie alla flessibilità di questa formula commerciale, a seconda del prodotto o del servizio offerto: veicoli promozionali per brand di primissima fascia, punti vendita "stagionali", che compaiono e scompaiono a seconda del periodo (basti pensare ai negozi dedicati a costumi per Halloween o agli addobbi di Natale), outlet dall'alto tasso di originalità, ideali per proporre stock di prodotti della stagione precedente a prezzi competitivi.
